
Sei curiosз di sapere di più sull’educazione sessuo-affettiva?
Hai bisogno strumenti per parlare con lз tuз figlз?
Sei unз docente che vuole iniziare ad occuparsi di educazione sessuo-affettiva nell’istituto in cui lavora?
O sei unз operatorз sanitariз che sente il bisogno di completare la propria formazione?
Chiunque tu sia, sei lз benevenutз: il corso tratterà i contenuti in modo approfondito, ma sempre accessibile.
Per tuttз.

A persone curiose, genitorз, educatorз informalз, giovanз adultз, aspirantз formatorз, peer educators, insegnantз, educatorз, operatorз socio-sanitarз, formatorз junior, professionistз della salute mentale e sessuale (psicologз, sessuologз, terapeutз), formatorз espertз.
Francesca Nava, ideatrice e direttrice scientifica del corso, ha studiato un anno intero per preparare questa formazione e renderla accessibile per tuttз, ma proprio tuttз!
Vogliamo offrire una panoramica ampia, accessibile, aggiornata e inclusiva. Al termine del percorso, lз partecipanti disporranno di conoscenze e strumenti utili per continuare ad approfondire, in autonomia e secondo le proprie esigenze, gli argomenti di maggiore interesse.
Per tuttз: il corso è accessibile anche a chi parte da zero e dedica spazio anche ad aspetti meno scontati e spesso trascurati.
Per famiglie ed educatorз: il corso offre informazioni e strumenti per affrontare con lз più giovani i temi legati alla sessualità, e per costruire una cultura delle relazioni fondata sul rispetto reciproco, aiutandolз a riconoscere il valore della parità, a decostruire stereotipi di genere e a sviluppare competenze emotive e comunicative utili a prevenire comportamenti violenti.
Per docenti: il corso fornisce le competenze necessarie per diventare referentз di progetti di educazione affettiva e sessuale all’interno della propria scuola. Propone strumenti pratici e aggiornati che possono essere facilmente integrati nella didattica quotidiana, così da portare alcuni aspetti dell’educazione alla sessualità e alle relazioni all’interno delle discipline curricolari.
Per professionistз sanitarз: il corso offre conoscenze e strumenti attuali per lavorare con più consapevolezza nei diversi contesti di cura. Fornisce inoltre spunti pratici per integrare alcuni aspetti dell’educazione sessuale nella propria pratica professionale quotidiana.
Le quote comprendono:
Cos’è la community? È il cuore pulsante di INSE, la community su Whatsapp che conta più di 1200 attivistз e che si organizza sul territorio nazionale per fare divulgazione, eventi, partecipare ad attività e collaborazioni. Per ricordare a tutta l’Italia che l’educazione sessuo-affettiva oggi è essenziale!

Il corso partirà martedì 13 gennaio e terminerà giovedì 26 marzo.
Su Meet, nella piattaforma Workspace di INSE. Se non riesci a seguire in diretta, potrai sempre recuperare!
Tutte le lezioni si svolgeranno dalle 20:00 alle 22:00.

1
13 Gennaio 2026 – 20:00
Che cos’è l’educazione sessuale integrata, perché solo la famiglia non basta, a cosa serve l’educazione nelle scuole; breve storia dell’educazione sessuale in Italia e confronto con altri modelli Europei (a cura di Flavia Restivo). Introduzione al corso e illustrazione delle competenze attese; importanza di mantenere un atteggiamento costruttivo; definizioni di educazione sessuale, sessuata, affettiva, alle relazioni; l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva per il benessere individuale e sociale; statistiche e dati legati all’insegnamento dell’educazione sessuo-affettiva; linee guida OMS e altri documenti di riferimento; l’approccio sex positive; falsi miti intorno all’educazione sessuo-affettiva.

2
14 Gennaio 2026 – 20:00
La pubertà come fase di cambiamento fisico (spermarca, mestruazioni, sviluppo del corpo), neurologico (sviluppo parziale della corteccia prefrontale) ed emotivo (volontà di ribellione, sentimento di invincibilità onnipotente, ricerca di modelli, cambiamenti nel rapporto coi pari); il rapporto con l’immagine corporea; il ruolo della pornografia e delle nuove tecnologie nella vita dellз adolescentз; il rapporto con l’altrз come modalità di confronto; le relazioni in adolescenza; il fenomeno del sexting e del revenge porn.

3
22 Gennaio 2026 – 20:00
Come e quando parlare di sessualità ed affettività a persone piccole e adolescenti; l’educazione all’affettività come fonte di benessere personale e relazionale (in coppia, in classe, con adultз); come affrontare le resistenze circostanti affrontare le resistenze di genitorз, dirigentз, studentз davanti alle proposte di educazione alle sessualità.

4
28 Gennaio 2026 – 20:00
Caratteristiche e funzionamento dei caratteri genitali primari e secondari, con un focus a quello che accade nell’adolescenza e riferimenti anche alle identità trans* e non binarie; patologie legate ai caratteri genitali: sintomi e comportamenti preventivi; focus sulle patologie più invisibilizzate come endometriosi, vulvodinia, disfunzioni del pavimento pelvico; mutilazioni genitali femminili.

5
29 Gennaio 2026 – 20:00
Caratteristiche e funzionamento dei caratteri genitali primari e secondari, con un focus su quello che accade nell’adolescenza e riferimenti anche alle identità trans* e non binarie; patologie legate ad essi: sintomi e comportamenti preventivi; igiene; focus su patologie e problematiche più comuni: fimosi, varicocele; disfunzioni erettili, eiaculazione precoce e tardiva; mutilazioni genitali maschili; ruolo del pavimento pelvico.

6
3 Febbraio 2026 – 20:00
Infezioni sessualmente trasmissibili (batteriche, virali, da parassiti), modalità di contagio, sintomi, U=U, strumenti di prevenzione, differenza fra prevenzione e contraccezione, prep e pep, test, riduzione del rischio, stigma.

7
11 Febbraio 2026 – 20:00
Gravidanza, contraccezione, modalità di prevenzione delle gravidanze indesiderate, contraccettivi di emergenza, interruzione volontaria di gravidanza, violenza ostetrica e ginecologica, gestazione per altrз.

8
12 Febbraio 2026 – 20:00
Competenze psicologiche utili a una pratica del consenso; Conoscere e riconoscere i propri confini; Consenso e responsabilità condivisa; Il consenso come spettro in ottica intersezionale; Definire, riconoscere, esplorare e raccontare il piacere; il potere della masturbazione; definizione di abuso, la piramide dell’abuso, differenze tra molestia, violenza e st*pro, ritrovare l’agenticità.

9
18 Febbraio 2026 – 20:00
Questo modulo affronta in modo specifico il tema dell’affettività e della sessualità nelle persone con disabilità, mettendo al centro il corpo disabile come corpo desiderante e la disabilità come condizione relazionale, influenzata da barriere fisiche, culturali e sociali. L’intervento si concentra sugli stereotipi che ancora oggi negano o deformano la dimensione sessuale delle persone con disabilità e sulle loro conseguenze in termini di diritti, consenso, educazione e prevenzione. L’obiettivo non è fornire risposte semplificate, ma offrire strumenti di lettura consapevoli e competenze utili per distinguere tra tutela e negazione dell’autodeterminazione, favorendo pratiche educative e sociali più rispettose, inclusive e responsabili.

10
24 Febbraio 2026 – 20:00
Differenza fra identità di genere, orientamento sessuale e romantico, espressione e ruolo di genere; stereotipi legati al genere; la comunità LGBTQIA+; superamento delle identità di genere; persone intersex; microaggressioni e violenza medica; linguaggio non-binario, costruire interventi inclusivi a partire dal linguaggio, dalle immagini, dalle modalità di intervento.

11
26 Febbraio 2026 – 20:00
La sessualità atipica nelle sue sfumature, pratiche, dinamiche relazionali, con focus sulla sicurezza, sulla salute e i potenziali rischi. Come addentrarsi in questo mondo con strumenti e consapevolezza adeguati.

12
4 Marzo 2026 – 20:00
Definizione di sex work (termine ombrello), modelli legislativi, diritti dellз sex workers, stigma e narrazioni, tutele. Cenni storici su sex worker impattanti.

13
9 Marzo 2026 – 20:00
Panoramica sulla violenza di genere: cos’è, quali sono le forme e breve cenno ai numeri; modalità in cui la violenza di genere si manifesta nelle relazioni adolescenziali; Iceberg della violenza: violenza come una scelta; Differenza tra violenza e conflitto; Il ciclo della violenza: perché è difficile uscirne; vittimizzazione secondaria (cenni) e deresponsabilizzazione dell’aggressore.

14
12 Marzo 2026 – 20:00
Stereotipi e ruoli di genere e responsabilizzazione del maschile nella lotta per una parità di genere intersezionale e completa; gestione e amministrazione di gruppi di autocoscienza maschile.

15
19 Marzo 2026 – 20:00
Differenze negli aspetti cognitivi, sensoriali ed emotivi della sessualità; l’identità neuroqueer; strategie e strumenti per vivere al meglio la sessualità con se stessǝ e con le altre persone.

16
24 Marzo 2026 – 20:00
L’importanza di inserire il tema delle non monogamie nell’educazione affettiva. Messa in discussione della mononormatività. Come le non monogamie possono offrire strumenti di consapevolezza, comunicazione e ascolto. Storia, termini, simboli e sfide sociali legate al poliamore, evidenziando le discriminazioni e l’importanza di consenso e comunicazione.

17
26 Marzo 2026 – 20:00
Come strutturare un intervento educativo su sesso e affettività a seconda della fascia d’età dellз alunnз per persone piccole (con case study): organizzazione dei corsi, gestione del gruppo, attivazioni possibili, linguaggio da utilizzare, gestione di dubbi falsi miti, il confronto con lз alunnз 1 a 1; come strutturare un intervento educativo su sesso e affettività a seconda della fascia d’età dellз alunnз per persone adolescenti: organizzazione dei corsi, gestione del gruppo, attivazioni possibili, linguaggio da utilizzare, gestione di dubbi falsi miti, il confronto con lз alunnз 1 a 1; aspetti burocratici della gestione dei corsi; etica e deontologia professionale; suggerimenti per una formazione continua.
Abbiamo scelto di valorizzare persone competenti. Alcune appartengono all’ambito accademico, altre no ma si occupano quotidianamente di questi temi. Per ogni modulo, ci siamo chiestз: chi è la persona più preparata attualmente su questo argomento? E l’abbiamo fatta salire a bordo. Moltз formatorз lavorano nell’ambito di cui parleranno, hanno scritto pubblicazioni a riguardo e, soprattutto, tuttз loro hanno studiato e approfondito i loro argomenti d’interesse. Infine, tutte le figure formatrici sostengono il progetto di INSE e credono in un’educazione sessuo-affettiva chiara, inclusiva, olistica, che non escluda nessunз.
Abbiamo deciso di strutturare incontri di due ore affinché il corso possa essere accessibile anche a chi ha poco tempo ma tanto desiderio di approfondire. Benché sintetico, il corso copre moltissime tematiche del mondo di affettività e sessualità in modo quanto più approfondito possibile grazie anche all’estrema competenza di formatorз e docenti.
Alla fine del corso riceverai un documento che attesta la tua formazione. INSE, per il momento, non è ancora un ente accreditato al MIUR, ma questo non limita la qualità e la validità del percorso proposto: crediamo che il valore reale di un percorso stia nella cura, nei contenuti e nell’esperienza che porta con sé.
La qualità del corso ti garantisce una formazione solida e approfondita: è un investimento importante, ma accessibile, che sostiene sia chi si forma sia chi lavora con cura e competenza per rendere possibile questo percorso. Inoltre, attraverso questo corso INSE, che è un movimento autofinanziato dal basso, potrà portare avanti nuovi progetti e iniziative per raggiungere l’obiettivo dell’istituzionalizzazione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane.
E se fai parte della nostra community, puoi acquistare ad un prezzo scontato!
Nessun problema! Le lezioni saranno registrate e troverai anche gli appunti, le slide e la bibliografia.
La referente scientifica è Francesca Nava (she/her), Professoressa di Italiano al liceo e Educatrice e consulente sessuo-affettiva. Da diversi anni è in formazione continua su tutti i temi offerti nel corso, e ha cominciato a divulgare contenuti sul suo canale Instagram @giovannadarcore.
Su Google Meet puoi cambiare il nome, ma ci sono alcune differenze:
– Se usi un account Google personale (Gmail): il nome mostrato in Meet è lo stesso collegato al tuo account Google. Per cambiarlo devi modificare il nome del tuo profilo Google (nelle impostazioni dell’account → Informazioni personali → Nome). La modifica si rifletterà in tutti i servizi Google (Gmail, Drive, ecc.), non solo in Meet.
– Se usi un account scolastico o aziendale (Google Workspace): spesso il nome è gestito da chi amministra l’account e non sempre puoi modificarlo. Dipende dai permessi impostati.
– Soluzione alternativa: se non vuoi cambiare il nome su tutto l’account, puoi entrare in Meet come ospite, senza accedere al tuo account Google. In queso modo puoi inserire manualmente il nome che preferisci.
Mentre lottiamo perché l’educazione sessuo-affettiva sia resa disciplina scolastica, sentiamo anche la necessità di arrivare a chi desidera formarsi concretamente, acquisire strumenti pratici e contribuire attivamente a costruire un’educazione più consapevole e inclusiva dentro e fuori le scuole. Ti unisci a noi?
